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Lingua ufficiale e uso di altre lingue tra funzioni della pubblica amministrazione ed autonomia privata
2017
La disciplina giuridica dell’uso della lingua concorre in modo importante al processo di costruzione e di evoluzione dell’ordinamento giuridico statale. In particolare, prescrivere delle regole sull’uso della lingua nei rapporti di lavoro e nei rapporti con la pubblica amministrazione significa incidere sull’autonomia privata e sul tipo di relazione fra singolo e pubblici poteri, ossia contribuire a definire i caratteri della forma di Stato, le dimensioni dei principi di struttura dell’ordinamento giuridico statale ed, in particolare, sulle forme di attuazione del principio personalista, del principio di uguaglianza e del principio pluralista e democratico. La definizione dello statuto giur…
IL MUTAMENTO LESSICALE IN CONTESTO SICULO-ALBANESE. UN APPROCCIO SETTORIALE
2018
È ovvio considerare che, in ambito italoromanzo, il lessico di una varietà locale sia conservato maggiormente nei settori delle attività tradizionali, specialmente in quelle rurali, affidato a parlanti meno ricettivi agli stimoli esterni e a una maggiore stabilità delle tecniche lavorative. Altrettanto scontato è considerare, di conseguenza, che l’innovazione linguistica proceda più rapidamente in quelle sfere della vita comunitaria in cui l’interazione verbale è maggiormente dinamica e più tipicamente “urbana”. Anche nell’ambito delle varietà arbëreshe, caratterizzate propriamente dagli esiti del contatto con le varietà romanze, e particolarmente dai numerosi prestiti lessicali, si sarebbe…
VinKo
2018
L'articolo presenta lo strumento per linguisti VinKo (Varieties in Contact/Varietäten im Kontakt/Varietà in contatto), una piattaforma per la raccolta di dati orali di lingue non standard mediante crowdsourcing.
Le "Novelline albanesi". Le varietà siculoalbanesi nell'opera di Giuseppe Pitrè
2017
Com’è noto, in Sicilia sono presenti alcune comunità la cui fondazione, o rifondazione, risale all’esodo albanese del XV secolo, allorquando i Turchi Ottomani invasero le aree albanofone dei Balcani. Ridotto, oggi, il numero delle comunità nelle quali ancora è usata una varietà siculoalbanese (precisamente, Piana degli Albanesi, Santa Cristina Gela e Contessa Entellina, in provincia di Palermo), all’epoca in cui Pitrè operava essa era ancora più o meno vitale anche a Mezzojuso e a Palazzo Adriano. Dell’esperienza arbëreshe in Italia non manca certamente una produzione letteraria che, particolarmente nel XIX secolo si presenta tanto ricca e importante da essere riconosciuta come esordio dell…